
Ideal Turdance e Irma Ferm nel Gran Premio Italia delle Conferme
Da quando è entrato nelle scuderie di Alessandro Gocciadoro, Ideal Turdance è imbattuto, ma il successo è arrivato paradossalmente “a fari spenti”, tanto che le quattro vittorie consecutive prima del Gran Premio Italia maschile erano tutte figlie di contesti diversi.
Al primo appuntamento importante, il figlio di El Ideal e Chimera Jet, allevato da Tur e di proprietà della famiglia Topo, è letteralmente esploso facendo suo il Gran Premio Italia Maschi di Bologna, al record della corsa e della generazione su pista piccola in 1.12.8.
Impiegato di rimessa, Ideal Turdance, dopo aver dato strada a Iambellesi Tq, è parso sicuro nell’azione, rilassato nel seguire ed è scattato come una molla per battere il rivale, nonostante una gran chiusa in 28.5 negli ultimi 400 metri.
Iambellesi Tq ha perso, ma non ha molto da rimproverarsi, se non il rammarico di essersi forse un po’ acceso nella prima fase, impedendo a Marco Stefani di rallentare lungo il percorso, nonostante non ci fossero avversari a pressarlo all’esterno.
Trattandosi di un rientro, il suo allevatore e proprietario Simone Bartolini può dirsi comunque soddisfatto del figlio di El Ideal, che ha chiuso la prova con una bella doppietta da riproduttore.
Lontano dai primi, con un bel finale, Iceberg Bi ha conquistato un buon terzo posto, di misura sull’altrettanto valido Ideal Top.
Irma Ferm ha iniziato prestissimo la carriera e fino a oggi ha sbagliato veramente poco e, con la vittoria nel Gran Premio Italia femminile, ha consolidato il ruolo di capofila in rosa della generazione. La figlia di The Bank, allevata da Ferm e di proprietà di Paolo Ferretti, ha usato le sue armi migliori, che sono la partenza veloce, la gestione e poi il grande allungo finale.
Una vittoria tattica, con margine per Irma, che il team Divignano ha ripresentato già pronta al rientro dopo tanto tempo e che Marco Stefani ha guidato con tranquillità.
Buon secondo posto di posizione per Ice Killer Gar, con Pietro Gubellini che nel finale ha anche provato l’affondo in open stretch, guadagnando qualcosa sul violento 13.9 di parziale nella retta d’arrivo.
Positiva terza anche I Love America, velocissima nel trovare spazio dalla seconda fila e rimasta vigorosa sino in fondo, in attesa di numeri migliori.
Tra le altre, l’attesa Ifinoe degli Dei ha provato un contropiede dopo un giro di corsa, ma poi, rimasta in terza ruota, è scivolata in fondo, mentre Ingrid Am, scoperta, ha peggiorato l’andatura fino a sbagliare a metà retta d’arrivo.


