
Dauphin Joyeuse, lo specialista
La trasformazione dei Gruppi III per anziani ad handicap sta dando buoni frutti, e così anche il Gran Premio Ettore e Mario Barbetta ha assolto al suo compito di essere incerto, risultare spettacolare e premiare un esponente della categoria intermedia di cavalli anziani che gravitano sopra le corse ordinarie e sotto quelle di Gruppo 1.
Sui 2600 metri di Milano la corona del momento è stata indossata da Dauphin Joyeuse, un figlio di Pascià Lest allevato Del Castello, ben preparato da Andrea Guzzinati e guidato con la solita grinta da Santo Mollo.
Un vero specialista della distanza e degli handicap, questo portacolori di Graziano Reggiani, già sperimentato con ottimi risultati anche in Francia, che se l’è guadagnata con un lungo attacco partendo dalla terza pariglia, a media interessante di 1.13.4 che, sulla distanza, vuol dire andare forte.
Dalla sua scia buon secondo posto per Flash Np, che con questo piazzamento condisce al meglio un lungo periodo di forma; terzo Firmamento St, che ha letteralmente volato correndo scoperto sul battistrada Elton Wise per quasi tutto il percorso.


