
Diva Ek e Clarissa, la strada italiana è rosa verso l’Elitloppet
Diva Ek e Clarissa sono state tenute al freddo riposo scandinavo durante l’inverno, evitando trasferte francesi e il ritorno in patria. Una scelta strategica per le due stelle al femminile del trotto italiano, che nel sabato di Solvalla hanno lanciato la volata lunga verso le classiche di primavera, con l’Elitloppet sullo sfondo. Obiettivo annunciato per Diva Ek, che a suon di risultati internazionali è di diritto una delle cavalle più forti al mondo e che, nell’Ericssons Memorial, Gruppo II sul doppio chilometro, ha mantenuto la destra libera dalla seconda fila, è andata scoperta sul qualitativo battistrada Melby Jinx e, con un lungo pressing agli ultimi 600 metri, lo ha costretto alla resa, trionfando in 1.11.1 senza neanche troppo sforzo.
Fantastica la femmina da Trixton e Nike Ek, allevata Caprani, di proprietà di Antonio Nucera e Fabio Bruno, che ora dovrebbe passare per il Finlandia Ajo e poi, se tutto andrà come previsto, essere una carta pesante per Alessandro Gocciadoro e per l’allevamento italiano all’Elitloppet.
E vedremo che piani avrà il team di Noceto per Clarissa, che nello stesso convegno è rientrata in attività dopo la sosta invernale, e lo ha fatto con il piglio della cavalla nettamente favorita sul doppio chilometro, spaziando a media di 1.10.9. La splendida anziana da Exploit Caf e Nikelia, orgoglio della famiglia Ricci, è quella che si dice una regina del trotto svedese, con qualità tecniche e agonistiche che le permetteranno di poter scegliere al meglio l’obiettivo stagionale, che tra Danimarca, Finlandia, Norvegia e ovviamente Svezia non mancano di certo. Foto Solvalla


