
Le samedi à l’italienne a Vincennes
È a Vincennes che si vedono i cavalli forti, lì si tiene il Campionato Mondiale del Trotto a tappe. Sulla nera del Bois, ci si misura contro movimenti ben più ricchi e numerosi del nostro ed è sempre un orgoglio celebrare i cavalli allevati in Italia, che colmano il gap di risorse e investimenti con la qualità, quella che ci ha regalato due successi squillanti e piazzamenti prestigiosi nell’arco di un sabato che allunga un trend molto importante di nostri a Parigi. La gemma più luccicante è arrivata nel Prix de Mansle, Gruppo III da 70.000 euro per ottimi tre anni in cui è tornato al successo Ginger Gio, un figlio di Tony Gio allevato dalla Bivans che veste i colori della famiglia Franco. Una corsa gestita con freddezza da Matthieu Abrivard, che si è lasciato trascinare per poi lanciare Ginger in retta a prendersi chiaramente la meglio a grossa quota, probabilmente stupendo anche il suo nuovo trainer Sébastien Guarato al quale va dato atto di un lavoro eccezionale. Come eccezionale il gran finale di Gill Dorial, che gli è valso il posto d’onore e una bella accoppiata per il nostro allevamento. Gill Dorial è un figlio di Dontyouforgetit, allevato da Doriano Prati, dal parziale come pochi.
Dopo i giovani è toccato ai nostri anziani, e la musica non è cambiata, anzi suonata da Dolce Viky che Alessandro Gocciadoro ha guidato con freddezza e precisione nel Prix Michel Thoury, un ricco doppio chilometro da 75.000 euro, per cavalli da 6 a 10 anni, in cui il figlio di Adrian Chip e Mihara allevato da Otello Zorzetto era l’unico italiano in pista e non ha tradito le attese chiudendo a media di 1.10.4. L’onorevole secondo posto di Edgar Saba, battuto soltanto dal gran finale dello svedese Kuiper, ci ha tolto lo sfizio della tripletta, ma poco cambia perché il cinque anni figlio di Exploit Caf e Saba del Ronco della Scuderia Vaporino ha regalato ad Erik Bondo l’ennesima grande prestazione, portando il suo bottino personale a ben 282.000 euro, gran parte di questi presi proprio a Vincennes. Quinto a ridosso Fellow Wise As, sempre più a suo agio su questo tipo di corse. foto Forni


