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La notte dell’Hambo nel gran duello Apex vs Big Ranger e l’Italia ancora protagonista

Sembrava proprio di rivedere il film dell’Hambo 1989 quando Probe e Park Avenue Joe vinsero a pari merito rimanendo nella storia, ma poi il Fotofinish ha lasciato un centimentro di vantaggio ad Apex che ha vinto la 101ª edizione dell’Hambletonian, disputata sabato al Meadowlands, al termine di uno spettacolare duello con Big Ranger. Il figlio di Walner e Mission Brief (Muscle Hill), guidato da Dexter Dunn e allenato da Marcus Melander, si è imposto in 1.49.2, nuovo record dell’Hambletonian e record della pista per un trottatore di 3 anni, ad appena un quinto dal record mondiale.
Una serata in cui il tricolore è stato protagonista, nel pedigree del vincitore c’è infatti anche una significativa presenza italiana: Mission Brief, campionessa da oltre 1,5 milioni di dollari e seconda nell’Hambletonian 2015, è infatti figlia di Southwind Serena, da Varenne.
Alle spalle di Apex ha chiuso Big Ranger (In Range – Big Blue Bird, da Tactical Landing), guidato da Tim Tetrick per Anette Lorentzon, protagonista con il vincitore di un lungo testa a testa nella dirittura finale. Terzo Minoan (Bar Hopping), con Todd McCarthy per Noel Daley.
Il risultato consolida ulteriormente la forza della linea di Chapter Seven, padre di Walner, ma mette in evidenza anche un nome nuovo e dirompente tra gli stalloni: In Range, che venendo da lontano porta un figlio al secondo posto nell’Hambletonian e una figlia sul podio delle Oaks.
Nelle Hambletonian Oaks, dotate di 500.000 dollari, successo infatti per Nezuko Kamado S (Chapter Seven – Zefira Kronos, da Muscle Hill) in 1.51.4, con Yannick Gingras per Marcus Melander. Seconda di un collo Carve (Captain Corey – Alpine), con Andy McCarthy per Noel Daley, e terza Setyoursightshigh (In Range – Special Interest), guidata da Dexter Dunn e allenata da Marcus Melander.
Da sottolineare per i colori italiani anche l’ottimo quarto posto nell’Hambletonian di American Power, figlio di Walner di Mauro e Marina Biasuzzi, guidato da James MacDonald e allenato da Marcus Melander.
Indicazioni interessanti sono arrivate anche dai New Jersey Sire Stakes riservati ai 2 anni. Tra i maschi Lifetime Dreamer (Ecurie D – Lifetime Gift, da Walner) ha vinto la finale da 180.000 dollari in 1.51.1, con Yannick Gingras per Åke Svanstedt: un tempo che rappresenta il record del Meadowlands per un trottatore di 2 anni ed eguaglia il record mondiale dei maschi della categoria.
Un risultato con un significativo risvolto italiano in quanto Lifetime Dreamer è infatti comproprietà di Åke Svanstedt Inc., Brittany Farms, Suleyman Yuksel Stables e del Bruni Racing Team di Renato Bruni, e importante anche in prospettiva stalloniera per Ecurie D, alla prima produzione e subito a segno a questi livelli.