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Itan Pal Ferm dalla Campania con sprint

È un successo da annoverare come un vento piacevole quello di Itan Pal Ferm, il primo attore del Gran Premio Masaf Allevamento per i maschi, una vittoria venuta dal sud e da un team giovane, quello di Antonio Simioli, che in quanto a capacità di guida è secondo a pochi se non a nessuno e a fare i cavalli ci va vicino. Itan Pal Ferm è anch’esso figlio di The Bank, stallone mattatore della giornata, e di Vayla di Vico, che basta dire che è figlia di Divina Dei, per capire quanta classe e sostanza c’è nella famiglia aggregata da Canavesio e Fatatuscania. È un cavallo di quelli da invidiare, che già a Napoli era finito incarcerato con molto rammarico. Stavolta invece il doppio chilometro e lo svolgimento movimentato hanno esaltato le doti di questo portacolori della Orizzonte Resort parso completato e libero nell’azione come mai prima. Mutilati da diversi ritiri anche di peso per la febbre, Itan Pal Ferm ha lasciato alle spalle l’ottimo combattivo Iambellesi Tq, che ha avuto schema contrario per evenienze particolari, ma che ha rilanciato il suo ruolo di primaserie. Il figlio di El Ideal fatto in casa Simone Simone Bartolini nel finale di stagione ha pagato solo i numeri contrari, ma con questo piazzamento in Gruppo I cementifica di essere un gran cavallo, e il lavoro di Mauro Baroncini. Terzo Il Trio Jet, un altro cavallo di spessore che non tradisce mai, anche lui entrato nel ripetuto strappo iniziale e in quota fino alla fine, davanti a Iago Roc e Iceberg Lp.