Skip links

Il Trio Jet ormai è indiscutibile

Visto il Città di Napoli, il titolo di campione della generazione attuale di Il Trio Jet non è più in discussione. Un cavallo eccezionale, questo figlio di Wishing Stone e Troika Jet, allevato da Toniatti e acquistato in corsa da Stefano Bondi. Partitore come pochi, ha imparato anche a rallentare e poi sparare parziali impareggiabili per gli avversari. È andata così anche al Garigliano, tanto che l’ultimo chilometro trottato in 1.10.8 ha consentito a Santo Mollo e Alessandro Gocciadoro di assicurarsi il secondo Gruppo I consecutivo e di tornare a casa con la consapevolezza di avere tra le mani uno di quei cavalli nati per correre.

Come sempre generoso e piazzato di lusso Iambellesi Tq, che stavolta ha avuto un battistrada che gli ha permesso di distendersi e far valere il suo motore, rimontando molto negli ultimi cento metri e promuovendosi come una delle più valide alternative a Il Trio Jet. Terzo, con prestazione incoraggiante, Itan Pal Ferm, che dalla seconda pariglia ha dovuto fare la terza ruota a lungo, ma non ha mollato e ha finito ancora con vitalità.