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Guglielmo Jet impera, Glamour Queen guida: aria di Derby a Torino

La statura da campione di Guglielmo Jet è stata chiara sin dall’inizio della carriera, quando il figlio di Maharajah allevato dai Jet di Toniatti, dopo vittorie a ripetizione, si è piazzato in Gruppo I nel Masaf Allevamento dietro Ginostrabliggi e Golden Boy. Con il passaggio di età il portacolori dei fratelli Miccichè ha rafforzato il suo status, in particolare con la vittoria a Vincennes di inizio anno, il terzo posto nel Nazionale “aria in faccia” e la super prestazione di Enghien, quando ha perso di pochi centimetri da Fragolino Rosso. A Torino, nel Marangoni dominato dal plotone Gocciadoro, Guglielmo Jet ha fatto ancora un passo in avanti, centrando il suo primo Gruppo I con un finale manovrato e volato, nelle mani di un sapiente e grintoso Santo Mollo, bravissimo a saper aspettare per utilizzare l’arma più efficace di cui dispone Guglielmo: la progressione finale incisiva e prolungata. Un’arma che gli sarà preziosa a Roma nel Derby, dove sarà direttamente partente in prima fila, saltando di diritto le batterie, da cui invece dovrà passare Giotto Grif, ancora una volta super e secondo senza demeritare. Il figlio di Nad Al Sheba marchiato dal Grifone è progredito da lontano in terza ruota, piegando l’altrettanto positivo Golden Boy, Maharajah “fatto in casa” Gocciadoro, che ha pagato il percorso scoperto del labile leader Gaber Gio.
Da predestinata campionessa a destinata alle Oaks, a Torino si è rivista in Italia Glamour Queen, sorella piena di First Of Mind, che nel Filly è andata in testa, ha graduato e si è tenuta facilmente fuori portata dalle rivali. La Face Time Bourbon allevata e di proprietà di Leonardo Cecchi non sembra avere problemi in nessuno schema ed essere la femmina leader, nonostante la sempre valida Glory Winner e in particolare una spumeggiante Giorgia D’Esi l’abbiano avvicinata negli ultimi metri.