
Freyr di Venere e Giotto Grif estate al massimo
Agosto è il mese degli ippodromi estivi, di quei gran premi sotto le luci e davanti alla gente, dove è ancora più bello vincere e guardare avanti. Nel weekend immediatamente successivo a Ferragosto, nel Città di Cesena, c’è stato l’assolo di Freyr di Venere, un figlio di Pascià Lest e It’s a Magic Moment, allevato da Giuseppe Giuliano: cavallo davvero pratico e forte, che in queste categorie non sbaglia mai e che, tra un centrale e questo Gruppo III, nei primi otto mesi dell’anno ha potuto già correre 13 volte e guadagnare quasi 40.000 euro, per un bottino complessivo di 80.000 vinti quasi tutti negli ultimi dodici mesi. Il portacolori di Armando Topo, guidato da Alessandro Gocciadoro, se n’è andato davanti e, dopo una classica falsa andatura, si è staccato con facilità in progressione chiudendo a media di 1.13.7 sulla lunga, che al Savio non vuol dire andare per nulla piano, spaziando a piacimento in una corsa in cui le femmine Fragola di No e Fenice del Ronco si sono confermate nei piazzamenti certe esponenti della generazione.
Ventiquattro ore dopo, a Montegiorgio, nel Gran Premio Marche è andato in scena un altro assolo “made in Gocciadoro”, stavolta di quel Giotto Grif che sarebbe riduttivo considerare solamente un tipo estivo. Il figlio di Nad Al Sheba, allevato dal Grifone, è davvero l’incarnazione della solidità e, in una generazione che sotto Ginostrabliggi ha ancora spazio, può sognare anche di bussare alle porte dei vertici. Fisico imponente, parziale e potenza fanno di questo tre anni un cavallo che ha anche l’arma della duttilità, quella che uno scaltro Federico Esposito ha usato per anticipare di misura Giotto Ek e portarsi per primo su Galassia Gielle, che aveva sorpreso tutti nello scatto iniziale. Giotto poi ha disegnato il successo con un parziale finale che ha messo ogni tentativo a tacere, mentre Giotto Ek ha stracorso salvando il secondo posto all’esterno sulla cresciuta Galassia, che ha preceduto il rientrante Galileo Grif. E per i proprietari di Giotto Grif anche un altro assegno bonus Anact Stakes Plus+ di 5.000 euro, il secondo consecutivo di un’estate difficile da dimenticare.


