Dubhe Prav nella dolce Padova
Un po’ per una serie di numeri sfavorevoli, un po’ per qualche passaggio a vuoto che ne aveva limitato il rendimento, la primavera di Dubhe Prav era stata fin qui al di sotto delle aspettative. Ma quando il portacolori della famiglia Rocca vede la pista di Padova sembra trasformarsi. E nella serata veneta il figlio di Robert Bi ha ritrovato smalto e convinzione, confermando ancora una volta di avere con l’anello euganeo un feeling davvero speciale.Nel Premio Ivone Grassetto, Dubhe Prav, interpretato con grande decisione da Santo Mollo, ha messo in mostra il suo repertorio migliore: partenza fulminea, andatura sostenuta e controllo assoluto della corsa. Una volta conquistata la testa del gruppo, il portacolori allevato dai Pravettoni ha imposto un ritmo selettivo che ha progressivamente spento le ambizioni degli avversari, per poi allungare con autorità in retta d’arrivo e tagliare il traguardo in perfetta solitudine.Il cronometro ha sancito la qualità della prestazione con il notevole riferimento di 1.10.9 sul miglio, riscontro che conferma quanto Dubhe Prav possa essere competitivo quando riesce a esprimersi secondo le proprie caratteristiche, soprattutto sulle piste da ottocento metri dove la sua velocità iniziale e la sua durezza agonistica diventano armi difficilmente contrastabili.A rendere ancora più prestigioso il risultato per l’allevamento Pravettoni è arrivato il secondo posto della sempre generosa Dali Prav. Affidata a René Legati, la cavalla ha percorso l’intera prova lungo la corda, conservando fino in fondo una piazza d’onore che completa una splendida accoppiata di famiglia. A completare il podio è stato Click Bait, che ha preceduto sul traguardo Firmamento St. Il tutto in una serta piacevole all’Ippodromo di Padova, con un buon pubblico, illuminata dal ritorno al successo di un Dubhe Prav apparso nuovamente vicino alla sua migliore versione.