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Dal Garigliano la notte delle conferme

È stata la notte delle conferme quella del Garigliano, che ha aperto la sua inedita stagione di grandi premi in serie mettendo in evidenza le qualità di tre campioni del nostro allevamento.

Le danze delle corse di gruppo le ha aperte Gloria Italia, che finalmente ha ritrovato la piena vittoria in un gran premio, imponendosi nell’Unione Europea Filly dopo una serie di prestazioni sfortunate ma sempre di alto livello. Stavolta il numero era di quelli giusti, le dirette avversarie con il numero dietro e così Mauro Baroncini ha consegnato ad Andrea Farolfi una Gloria Italia in formato super. Il driver emiliano ha non si è fatto pregare decidendo  di prendere l’iniziativa e fuggire via per tutta la strada con la figlia di Nad al Sheba, allevata da Paolo Santulli. Risultato un dominio assoluto, suggellato da uno splendido 1.10.4 sul miglio, nuovo record personale e ulteriore dimostrazione delle sue qualità fuori dal comune, soprattutto sulla distanza breve. Alle sue spalle le sorprendenti Geber’s Dream e Gitana Flamenco, che con l’ausilio dello steccato hanno preceduto la favorita Giovaz.

Poco dopo un’altra femmina ha brillato, come spesso le è accaduto in carriera. Nel Freccia d’Europa, infatti, Funny Gio è tornata quella dei giorni migliori, cancellando l’opaca prova del Lotteria con una prestazione solida e nettamente superiore rispetto agli avversari, chiudendo in spinta in 1.10.6. Benissimo la figlia di Face Time Bourbon, allevata dalla Bivans e di proprietà della Comiantale, che nel finale si è concessa anche una passerella, lasciando a diverse lunghezze un’eccellente Follia d’Esi, capace di recuperare con una bella progressione al largo fino a precedere Alrajah One, frenato dal traffico ma apparso nuovamente pimpante.

Di lì a poco è arrivata la conferma più importante, quella di Guglielmo Jet, entrato nella generazione dei quattro anni da campione e capace, nel giro di sei mesi, di trasformarsi in un autentico fuoriclasse. Sfilato al comando dopo mezzo giro, il figlio di Maharajah e Nagasaki Jet, allevato dalla Toniatti, ha dato l’ennesimo saggio del suo attuale strapotere in una generazione che ha sempre frequentato ai massimi livelli, chiudendo con disarmante facilità in 1.11 sul doppio chilometro, nuovo record della pista  per il neo portacolori della Ecurie Elodie Chenet. Alle sue spalle un ritrovato Gabrioz ha conquistato il posto d’onore davanti al sempre concreto Gimmy Top, anche lui una certezza nel quadro di altissima qualità dell’allevamento italiano.