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Izoard Blue Grif insuperabile tra i maschi dell’Anact Stakes Plus+

Izoard Blue Grif è un cavallo facile e testardo, uno di quelli che non va mai in crisi, e con queste caratteristiche si è guadagnato il successo nel Gran Premio Anact Stakes Plus+ Memorial “Ubaldo La Porta di Napoli”, primo Gruppo I stagionale, che ha premiato inoltre la fenomenale genealogia del portacolori della Chelsea di Dario Trasi, che lo ha anche allevato sui prati del Grifone. Figlio di Readly Express, stallone ai vertici continentali, e Mariangotchocolate, che non per caso è la sorella di una certa Marion Marauder, tanto per gradire si è lanciato dal numero tre tenendo botta alla pressione violenta di Imbellesi Tq, Iago Roc e anche Ice Gio all’esterno, che hanno cercato di mettere in difficoltà Andrea Guzzinati che però non si è disunito e, potendo contare su un trottatore ideale, ha mantenuto il comando, proprio nel mentre nello sforzo sono saltati via Imbellesi Tq, Iago Roc e anche Instagram Bi, partito più sollecito del solito.

Passata la buriana della prima curva, Izoard Blue Grif ha proseguito con freddezza, allungando con decisione solo all’ingresso in retta d’arrivo, prendendosi il successo a media di 1.13.9 e il vertice della generazione, per cui va dato merito a Tiberio Cecere, vero asso nel preparare campioni, e che con Cristian Rizzo si sono tolti la soddisfazione dell’accoppiata grazie a Il Trio Jet. Il figlio di Wishing Stone, allevato Toniatti, è stato da poco acquistato da Stefano Bondi, proprietario doc che sarà soddisfatto del gran finale di un soggetto che non smette mai di stupire.

Santo Mollo, costretto ad agire di rimessa, ha chiesto il parziale all’ingresso in dirittura, e quando lo ha sparato ha recuperato due–tre lunghezze a tutti, compreso il vincitore, il che non è male in prospettiva doppio chilometro del prossimo Gran Premio Masaf Allevamento.

Terzo a contatto e senza troppo spazio Itan Pal Ferm, forte figlio di The Bank allevato dalla Fatatuscania e di proprietà della Orizzonte Resort, che non ha patito affatto il salto di categoria, apparendo nettamente più vigoroso rispetto alla già buona batteria. Foto Ippodromi Partenopei Agnano